La finanza agevolata supporta le imprese attive nello Stato, mediante l’erogazione di contributi a fondo perduto, finanziamenti a tasso ridotto rispetto allo standard di mercato e il riconoscimento di credito d’imposta. In un panorama di agevolazioni e incentivi ampio e articolato, una consulenza qualificata e puntuale, il timing di intervento, la capacità e l'esperienza della società di consulenza sono elementi fondamentali per il successo del programma di investimento.
Siamo capaci di intervenire per tempo, assicurando all’impresa l’impostazione di piani di sviluppo ed investimento assistiti da agevolazioni, secondo le normative di riferimento emanate dalla EU, lo Stato italiano e le Regioni.
Per l’impresa cliente:
Effettuiamo studi di prefattibilità senza alcun costo.
Forniamo accompagnamento durante l’iter agevolativo
Attiviamo un percorso di customer care in tutte le fasi, anche dopo la conclusione delle attività formali.
I compensi della consulenza sono sempre commisurati al successo dell’operazione (success fee) e possono essere recuperati come credito d’imposta, nei termini e massimali previsti dalle norme di riferimento.
Orientiamo le imprese nell’esecuzione di progetti di investimento, assistiti dalle seguenti agevolazioni:
Nuovo Piano Transazione 5.0
La misura supporta il passaggio dei processi produttivi a un modello energetico efficiente, sostenibile e basato su energie rinnovabili, con l’obiettivo di ottenere un risparmio energetico di 0,4 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio nel periodo 2024-2026.
I beneficiari sono imprese e stabili organizzazioni, a prescindere dalla forma giuridica, dal settore economico, dalla dimensione e dal regime fiscale adottato per la determinazione del reddito d’impresa, che nel periodo 1 gennaio 2024 – 31 dicembre 2025 abbiano completato nuovi investimenti in strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, nell’ambito di progetti di innovazione che conseguano una riduzione dei consumi energetici.
L’agevolazione consiste in un credito di imposta ad aliquote crescenti in funzione del maggiore risparmio energetico secondo lo schema riportato nella tabella seguente; Gli investimenti che ricadono nei criteri dell’agevolazioni devono essere avviati dal 1 gennaio 2024 e completati entro il 31 dicembre 2025.
| Quota Investimento (EUR) | Riduzione consumi energetici | ||
|---|---|---|---|
| Unità produttiva: dal 3 al 6% Processo: dal 5 al 10% | Unità produttiva: dal 6 al 10% Processo: dal 10 al 15% | Unità produttiva: almeno 10% Processo: almeno 15% |
|
| fino a 10 mln | 35 % | 40 % | 45 % |
| da 10 mln a 50 mln | 5 % | 10 % | 15 % |
Credito d’importa industria 4.0
La misura supporta le imprese che investono in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.
I beneficiari sono imprese e stabili organizzazioni, a prescindere dalla forma giuridica, dal settore economico, dalla dimensione e dal regime fiscale adottato per la determinazione del reddito d’impresa, che entro il 30 dicembre 2026 abbiano completato nuovi investimenti in strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato.
L’agevolazione consiste in un credito di imposta ad aliquote decrescenti in funzione della quota dell’investimento in beni strumentali materiali, nei seguenti termini
- fino a Eur 2,5mln – 20 %
- oltre Eur 2,5mln e fino a Eur 10mln – 10 %
- oltre Eur 10mln e fino a Eur 20mln – 5 %
Per investimenti in beni immateriali, entro il limite massimo del costo ammissibile di Eur 1mln, il 15 % per l’annualità 2024 e il 10 % per il 2025.
Credito d’imposta per R&S
Il credito di imposta ricerca e sviluppo è uno strumento fruibile da tutte le imprese ubicate nel territorio dello Stato, indipendentemente dalla forma giuridica e dal settore economico di appartenenza ed è volto a incentivare le attività di
- Ricerca industriale e Sviluppo sperimentale, finalizzate a garantire la competitività futura dell’impresa.
- Innovazione tecnologica, ovvero lavori finalizzati alla realizzazione o all’introduzione di prodotti o processi nuovi o significativamente migliorati, rispetto a quelli già realizzati o applicati dall’impresa.
- Design e ideazione estetica, ovvero lavori finalizzati ad innovare in modo significativo i prodotti dell’impresa sul piano della forma e di altri elementi non tecnici o funzionali; quali, ad esempio, le caratteristiche delle linee, dei contorni, dei colori, della struttura superficiale, degli ornamenti.
La nostra società, considerando la specificità delle aliquote di agevolazione previste per le diverse finalità dell’investimento e della tipologia di spese, svolge un servizio di valutazione ex-ante per ogni singolo progetto, orientando l’impresa verso scelte ottimali
Contratti di Sviluppo
L’agevolazione è rivolta a tutte le imprese italiane ed estere, in forma singola o congiunta, del settore Industriale, Turistico, della Tutela Ambientale e TPA (Trasformazione Prodotti Agricoli), che attuino uno o più progetti di investimento connessi e funzionali tra loro, oltre che progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, realizzati nel territorio dello Stato.
Il programma di investimento deve essere per un importo minimo di Eur 7,5mln per imprese di TPA e per le imprese turistiche localizzate in aree interne, e di Eur 20mln per le altre; l’agevolazione nel suo complesso è molto importante, consta infatti in:
- contributo a fondo perduto in conto impianti;
- contributo a fondo perduto alla spesa;
- finanziamento agevolato (max 75% delle spese ammissibili);
- contributo in conto interessi.
Il valore complessivo massimo di aiuto è comunque per un’entità di ESL (Equivalente Sovvenzione Lordo), in funzione della localizzazione geografica dell’investimento e dimensione dell’impresa.
Mini Contratti di Sviluppo
L’agevolazione è rivolta alle imprese, di tutte le dimensioni, che intendono realizzare i programmi di investimento nei settori delle tecnologie digitali e innovazione delle tecnologie deep tech, tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, incluse le tecnologie a zero emissioni nette, biotecnologie, compresi i medicinali inclusi nell’elenco dell’Unione dei medicinali critici.
I programmi di investimento devono riguardare un’unica unità produttiva, ubicata nelle Regioni meno sviluppate, ammissibili all’intervento del PN RIC 2021 – 2027, devono prevedere spese ammissibili di importo non inferiore a 5 milioni di euro e non superiore a 20 milioni di euro (netto IVA).
L’agevolazione è concessa nella forma del contributo a fondo perduto a copertura delle spese ammissibili per il 55 % a favore delle piccole imprese, 45% per le medie imprese e 35 % per le imprese di grandi dimensioni.
Nuova Sabatini
L’agevolazione prevista per le PMI messa a disposizione per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali, hardware, software e tecnologie digitali con contributi fino al 10% dell’investimento; l’importo minimo del finanziamento è di Eur 20.000 euro, il massimo Eur 4mln.